Torna all'Home pageArchivio poesie del giorno
 

 

Laura Nobile

Estraneo

Se tu estraneo guardassi
di un fiume le pietre,
di una pianta le radici
(quand'esse chiedono),
piangeresti per averlo fatto.
Ma se guardi me
che se chiedo non mi ascolto,
Se mi guardi e cerchi,
e frughi bene ove son certa di custodire
qualcosa, qualcuno,
ecco che stupito rideresti.
Per tanto vuoto.


Laura Nobile

Tutte le poesie
All'insegna del pesce d'oro, 1992





   
   
CROCETTI EDITORE S.r.L.
Via E.Falck, 53 - 20151 Milano
tel. +39 02 3538277