Torna all'Home pageArchivio poesie del giorno
 

 

Silvio Ramat

XXI


Quanto vino versato sul digiuno.
Non altre ubriacature in questa vita.
Un'isola di capogiro tra i piani
di studio, tra i patemi larvali
che la notte fa crescere e morire
sul nativo pianeta, una Firenze
azzurrata del sangue del poeta
di vent'anni, una palma, una fonte.

Silvio Ramat
Una fonte

Crocetti Editore 1988


Molti lettori ci segnalano di non essere riusciti a trovare in edicola il numero 300 di "Poesia" perché esaurito. Chi fosse interessato può ordinarlo direttamente alla redazione: info@poesia.it

 









   
   
Fondazione Poesia Onlus
Via E.Falck, 53 - 20151 Milano
tel. +39 02 3538277